PARLASCO · VALSASSINA

Parlasco, il Borgo Affrescato

La storia del Lasco si racconta camminando.

Diciassette opere accompagnano tra le vie di Parlasco dentro Lasco, il bandito della Valsassina, il romanzo di Antonio Balbiani. Personaggi, segreti, amori e vendette emergono dipinto dopo dipinto, trasformando la visita al borgo in un racconto da seguire.

679 m Altitudine
134 Abitanti
A piedi Percorso nel nucleo storico
2007 Nasce il progetto PARLARTI
Una delle vie del Borgo Affrescato di Parlasco con un dipinto murale
Prima edizione 1871

IL RACCONTO

Prima degli affreschi,
c’è una storia.

Per capire perché le facciate di Parlasco raccontano proprio questi personaggi bisogna partire da un libro.

Nel 1871 Antonio Balbiani pubblica Lasco, il bandito della Valsassina. Al centro del romanzo c’è Sigifredo Falsandri, conte di Marmoro: rispettato come il “Buon Signore” e, allo stesso tempo, nascosto dietro l’identità del bandito Lasco.

Intorno a lui si intrecciano amori, vendette, rapimenti, identità perdute e personaggi che si muovono in una Valsassina reale e insieme reinventata dalla letteratura.

È questa storia che, più di un secolo dopo, esce dalle pagine del romanzo e arriva sulle case di Parlasco.

Fonte: Antonio Balbiani, Lasco, il bandito della Valsassina, 1871 · Internet Archive

Segui la storia tra gli affreschi

IL BORGO AFFRESCATO

Una storia distribuita
tra le case.

Nel 2007 nasce PARLARTI – Parlasco per le arti. Quattordici opere, realizzate da artisti diversi, interpretano episodi e personaggi del romanzo di Balbiani.

Tecniche, mani e sensibilità differenti trasformano il nucleo storico in un racconto a cielo aperto. Il percorso, però, non si ferma al 2007.

Opera del Borgo Affrescato realizzata su una facciata di Parlasco
PARLARTI 2007 → 2021
2007

Il progetto prende forma

Nascono le 14 opere originarie del percorso.

2012

Il racconto continua

Sulla vecchia latteria arrivano le opere 10a e 10b.

2021

Una nuova scena

Si aggiunge la 13a, dedicata alla Caccia selvatica.

OGGI

Il Borgo Affrescato conta diciassette opere.

Non una sequenza uniforme, ma interpretazioni diverse che costruiscono insieme un unico racconto tra le vie di Parlasco.

Esplora il percorso

Fonti: Giannella Channel · La Provincia di Lecco, 2012 · LeccoOnline, 2021

IL PERCORSO

Il percorso.
Una storia da ricostruire.

Gli affreschi seguono le vie di Parlasco. La storia del romanzo, però, segue un altro ordine.

Guardare un dipinto non significa sempre sapere subito chi sono i personaggi, cosa è successo prima o perché quella scena è importante. La guida nasce proprio per questo: accompagnarti da un’opera all’altra senza perdere il filo del racconto.

Esplora la mappa interattiva

La guida completa permetterà di aprire ogni opera, conoscere i personaggi e seguire i collegamenti con le altre scene.

PARLASCO · BORGO AFFRESCATO La mappa del percorso
Cartina illustrata del Borgo Affrescato di Parlasco con le opere lungo il percorso
01

Trova l’opera

Segui il numero sulla cartina e raggiungi il dipinto tra le vie del borgo.

02

Capisci la scena

Scopri chi stai guardando e in quale momento del romanzo ti trovi.

03

Segui il filo

Collega ogni episodio a ciò che è successo prima e a ciò che accadrà dopo.

Cammina nel borgo. Trova un’opera. Entra nella storia.

Cartina illustrata realizzata con supporto dell’intelligenza artificiale e successivamente corretta e verificata manualmente.

PARLASCO

Un piccolo paese
dell’Alta Valsassina.

A 679 metri di quota, Parlasco si raccoglie attorno a poche vie, case in pietra e scorci che guardano verso i Pizzi e il fondovalle.

La Rocca di Marmoro è ricordata in un documento del 1368 come punto fortificato a controllo dell’accesso alla valle. Un altro luogo difensivo era il cosiddetto Portone; dal fondovalle saliva inoltre l’antica mulattiera conosciuta come Bissaga.

Pascoli, boschi, castagne, piccole coltivazioni e allevamento hanno segnato per secoli la vita del paese. Nomi e luoghi reali della valle entrano poi anche nell’universo narrativo costruito da Antonio Balbiani.

Fonte: Comune di Parlasco · Storia del Comune

Affresco inserito tra le case del borgo di Parlasco in Valsassina
PARLASCO 679 m
Chiesa di Sant’Antonio Abate a Parlasco illuminata di notte
SANT’ANTONIO ABATE

La chiesa del paese

La chiesa di Sant’Antonio Abate ha origini antiche ed è stata trasformata più volte nel corso dei secoli. Il campanile risale al 1780.

Nel 1614 il cardinale Federico Borromeo concesse che qui fosse possibile seppellire i defunti quando neve e ghiaccio rendevano troppo difficile raggiungere Taceno.

DOMENICA Santa Messa · ore 11:15

Fonti: Comune di Parlasco · Lombardia Beni Culturali · Lombardia Cristiana

PRIMA DI ARRIVARE

Le informazioni utili
per la visita.

Parlasco si visita facilmente a piedi. Bastano poche informazioni pratiche per organizzare la visita con tranquillità.

PARCHEGGI
Sono presenti più aree di parcheggio. Il nucleo storico si visita poi a piedi.
ACQUA
Nel paese ci sono due punti dove bere o riempire la borraccia.
WC PUBBLICO
È presente un WC pubblico. La posizione è indicata sulla cartina del borgo.
PER MANGIARE
A Parlasco non ci sono bar, ristoranti o veri punti ristoro: meglio organizzarsi prima o fare riferimento ai paesi vicini.

TRADIZIONI

4
OTTOBRE 2026

Sagra degli
Antichi Sapori

Per un giorno le vie di Parlasco tornano a riempirsi di oggetti, immagini e gesti che raccontano la vita di un tempo.

Vecchi attrezzi, gerle, pentole, fotografie e utensili riemergono dalle case del paese insieme ai mestieri, ai sapori della tradizione e alla musica.

Non è soltanto una festa ambientata nel borgo: per un giorno è il paese stesso a raccontarsi.

EDIZIONE 2026 Programma in aggiornamento

PARLASCO · BORGO AFFRESCATO

Un borgo da attraversare.
Una storia da seguire
passo dopo passo.

Non serve conoscere già il romanzo. Comincia dalla mappa, percorri le vie di Parlasco e lascia che siano i dipinti a raccontarti la storia del Lasco.

Inizia il percorso